Su invito di Antonio Tombolini, formulo una bozza di proposta esecutiva per l'assemblea di Lievito Riformatore.
Premesso che la caratteristica distintiva (indicata chiaramente nel manifesto) di questo blog/associazione vuol essere la DIALOGICITA', propongo di impostare l'assemblea proprio seguendo questa modalità. Cerco di spiegarmi.
Tutte le assemblee "in real" prevedono dei relatori per ciascun argomento e la possibilità di intervenire uno alla volta e dire la propria in un tempo prestabilito. Se utilizzassimo una normale chat (tipo mirc o altro, gli esperti suggeriscano), potremmo invece organizzare dei DIALOGHI su ciascun argomento di rispettivo interesse.
Sarebbe a dire che ciascun utente si iscrive a parlare (digitare) per gli argomenti che gli interessano (non più di 2 per utente, magari, e non più di 3 "dialoganti" per argomento), e nel tempo stabilito (20 minuti, 1 ora, a seconda del tempo disponibile e delle intenzioni) gli iscritti espongono le loro tesi confrontandosi, mentre gli altri possono ovviamente legere in tempo reale ciò che si scrive ma non possono intervenire (per motivi di chiarezza).
Alla fine di ciascun dialogo, si avrebbe anche il resoconto stenografico della discussione, che rimarrebbe come testo "ufficiale".
Se non è chiaro (cosa non improbabile) ponetemi pure i vostri dubbi.
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